Tutto sul Parco nazionale del Vesuvio, guida agli itinerari e visita al cratere
Imperdibile la visita al cratere del vulcano
Il Parco nazionale del Vesuvio è un’attrazione naturalistica imperdibile durante un soggiorno in Campania. Il Vesuvio è il simbolo di Napoli, ed è un vulcano estremamente suggestivo per la sua storia e la scenografica posizione. Inoltre, è anche facilmente accessibile.
Eccovi quindi una panoramica dei trail possibili per visitare questo magnifico parco, inclusa la salita al cratere con foto e video.
Sommario
- Che cos’è il Parco nazionale del Vesuvio
- Flora e fauna del Parco nazionale del Vesuvio
- Gli itinerari del Parco nazionale del Vesuvio
- La visita al cratere del Vesuvio
- Il cratere: foto e video
- Cosa si può fare nel Parco nazionale del Vesuvio
- Museo del Parco nazionale del Vesuvio
- Quando visitare il Vesuvio
- Quanto costa il biglietto per visitare il Vesuvio
- Quanto tempo ci vuole per visitare il Vesuvio
- Dove dormire per visitare il Vesuvio
- Il sito ufficiale del Parco nazionale del Vesuvio
- Altri parchi nazionali e naturali da non perdere
Che cos’è il Parco nazionale del Vesuvio
Costituisce una attrazioni più affascinanti della Campania, in quanto ha per protagonista il Vesuvio, simbolo della storia antica e recente di Napoli.
Famoso in tutto il mondo per l’eruzione del 79 dC, che distrusse Ercolano e Pompei, il Vesuvio ha eruttato l’ultima volta nel 1944, quando distrusse Massa di Somma e San Sebastiano. Conosciuto anche come Somma-Vesuvio, questo celebre vulcano è alto 1281 m e si trova all’interno di una caldera avente 4 km circa di diametro.
In origine, il vulcano era costituito dal Monte Somma che, dopo una forte esplosione, ha subito il collasso della parte sommitale della struttura vulcanica.
Il cratere ha forma di ellisse. Profondo 230 m, ha un diametro massimo di circa 650 m.
Flora e fauna del Parco nazionale del Vesuvio
Questo Parco è caratterizzato da una notevole presenza di diverse specie di piante e animali. Si trovano infatti 612 specie del mondo vegetale e 227 specie animali.
La vegetazione più diffusa nel parco è costituita dalla classica macchia mediterranea. Sono infatti presenti il mirto, l’alloro e il corbezzolo. Così come anche il rosmarino, il pino marittimo, la robinia, e poi la l’acero napoletano e la roverella.
Per quanto invece riguarda la fauna, tra i tanti, nel parco fanno il nido la poiana, lo sparviere, il gheppio, la tortora, l’upupa, il falco pellegrino, il colombaccio e il picchio rosso maggiore. In inverno si possono incontrare la beccaccia, il tordo bottaccio, il codirosso spazzacamino e il lucherino.
Gli itinerari del Parco nazionale del Vesuvio
Il Parco si trova in Campania ed offre ai propri visitatori ben sei diversi itinerari:
- Valle dell’Inferno, che consente la più bella vista del monte Somma e del Vesuvio, ed è parzialmente invasa alla lava prodotta dall’eruzione del 1944;
- sentiero dei Cognoli, che si sviluppa attraverso una pineta, un vallone e poi un largo che offre degli splendidi scorci panoramici sulla piana campana;
- Monte Somma: itinerario ad anello che porta fino alla Punta Nasone, che è la vetta più alta del Monte
- Riserva Tirone, che offre uno dei tratti panoramici più belli del parco con alternarsi di boschi e macchie dominati dal profilo del Vesuvio,
- strada Matrone,
- vallone della Profica, il percorso seguito dall’antico trenino a Cremagliera, che oggi si sviluppa su un sentiero che si dipana lungo una forra occupata da blocchi lavici di grandi dimensioni, ed infine il Fiume di Lava.
Quest’ultimo percorso vi permetterà di ammirare una vegetazione particolarmente ricca costituita da castagni, noccioli, carpini neri, roverelle, e nel sottobosco biancospini, edere e felci aquiline.
Alla fine di questo percorso si giunge al fiume di lava del 1944 colonizzato oggi dal lichene Stereocaaulon vesuvianum dal caratteristico colore grigio argento.
Il panorama che si gode da questo punto è assolutamente mozzafiato con un’ampia vista sul golfo di Napoli e sulle isole, si riescono a scorgere persino i versanti nudi del Vesuvio, che, nei pressi dei Cognoli di Giacca e del Monte Somma, sembrano quasi un paesaggio lunare.
La visita al cratere del Vesuvio
Si raggiunge con un itinerario a piedi che parte da quota 900 circa ed arriva sino ai bordi del cratere. Il costo è di 10 euro per accedere alla vetta. Sono anche disponibili in loco guide che vi possono accompagnare e spiegare le meraviglie del luogo. E’ sconsigliata a persone anziane e sovrappeso in quanto la salita è impegnativa nella parte finale, con un fondo anche sconnesso.
Aperta tutto l’anno, consigliata nel periodo estivo in quanto la chiusura è alle 18 come ultimo ingresso.
Il cratere: foto e video
Eccovi alcune immagini dal percorso guidato al cratere, molto suggestive. Ben 800 m di diametro per la bocca del vulcano.
Eccovi anche un video della sommità del cratere, veramente impressionante da vedere.
Cosa si può fare nel Parco nazionale del Vesuvio
Oltre a percorrere uno dei vari sentieri che portano alla bocca del cratere, ci sono anche tante altre esperienze da fare.
Museo del Parco nazionale del Vesuvio
Il Museo del Parco si trova presso il Centro culturale di Villa Regina.
Sviluppato in 5 sale, nel Museo è stato organizzato un percorso espositivo – con pannelli informativi e installazioni multimediali – che narra l’evoluzione geologica del complesso vulcanico Somma-Vesuvio.
Le sale sono:
- Il vulcano, con un plastico che consente di vedere le eruzioni recenti del vulcano ed il loro impatto ambientale
- La nascita e l’evoluzione del suolo vesuviano
- Il suolo e la biodiversità
- Il suolo antropizzato, in cui sono descritte le conseguenze dell’utilizzo scorretto del territorio e gli effetti sull’uomo e sull’ambiente
- L’interazione uomo-Vesuvio, con un plastico di una masseria dove vengono illustrati i processi per la produzione vinicola
Musei e aree archeologiche del Parco nazionale del Vesuvio
Troviamo varie aree:
- Scavi di Ercolano, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997, insieme agli scavi di Pompei ed Oplonti. Gli scavi hanno rinvenuto una parte significativa dell’antica Herculaneum, sepolta dall’eruzione del 79 d.C. Molto famosa è la Villa dei Papiri rinvenuta negli anni novanta
- Antiquarium di Ercolano: raccolta di statue e reperti provenienti da Pompei e da Ercolano
- MAV-Museo Archeologico Virtuale di Ercolano: museo interattivo sviluppato su3 livelli, in un’area di 5.000 mq. Un percorso virtuale dove fare un sorprendente viaggio nel tempo, fino a un attimo prima dell’eruzione del 79 dC
- Antiquarium Boscoreale: ricostruzione della realtà naturalistica e paesaggistica del territorio vesuviano, nonché il modo vivere delle popolazioni locali all’epoca dei Romani
- Museo della civiltà contadina, arti, mestieri e tradizioni popolari: ospitato nel complesso monumentale di S.Maria del Pozzo a Somma Vesuviana e organizzato secondo un percorso sensoriale, il Museo raccoglie circa 3.200 pezzi, che sono testimonianze della cultura contadina dal 1050 a oggi
- Osservatorio vesuviano: prima struttura al mondo realizzata per studiare i fenomeni vulcanici. Fu fatto costruire nel 1841 per volere di Ferdinando II di Borbone. Si presenta come un edificio neoclassico, immerso in un giardino caratterizzato dalla tipica vegetazione dell’area vesuviana
- Museo e Opificio Emblema: museo di arte moderna e contemporanea, nato per volere di Salvatore Emblema, artista internazionale che volle creare a Terzigno, suo paese d’origine, uno spazio dedicato alla diffusione dell’arte contemporanea.
Quando visitare il Vesuvio
In teoria, si può visitare il cratere del Vesuvio tutto l’anno.
Le stagioni più indicate sono la primavera e l’autunno, quando la natura dà il meglio di sé e le temperature sono piacevoli.
Anche l’estate va bene. Tuttavia, poiché nei mesi estivi può fare molto caldo, si consiglia di affrontare questa avventura nelle prime ore del mattino oppure nella seconda parte del pomeriggio, così da evitare le temperature più alte.
Si sconsiglia invece l’inverno, perché è facile imbattersi in condizioni meteorologiche avverse che non consentono l’escursione.
Quanto costa il biglietto per visitare il Vesuvio
Il biglietto intero costa 10 euro, mentre 8 euro il ridotto, riservato a giovani sotto i 25 anni di età e ai residenti nei Comuni del Parco Nazionale del Vesuvio. I bambini di altezza inferiore a 120 cm, accompagnati dai genitori, entrano gratuitamente.
Come acquistare i biglietti per il Vesuvio
I biglietti si acquistano soltanto online. Poiché, in prossimità dell’ingresso, la connessione alla rete è molto debole, consigliamo di portare a termine l’acquisto dei ticket prima di arrivare al piazzale di quota 1000.
Quanto tempo ci vuole per visitare il Vesuvio
L’escursione al cratere dura circa 3 ore. Considerando la visita più gli spostamenti per arrivare in loco, calcolare almeno mezza giornata.
Come arrivare al Vesuvio
Per arrivare al parco potete prendere l’autostrada A3 Napoli-Salerno fino alle uscite Ercolano o Torre del Greco, oppure la SS 628 che si può raggiungere da Napoli seguendo le indicazioni per i comuni vesuviani.
Tutti i comuni del Parco sono, inoltre, raggiungibili con la Ferrovia circumvesuviana: linee Napoli- Torre Annunziata, Napoli-Sorrento; Napoli-Poggiomarino-Sarno oppure Napoli-Ottaviano-Sarno.
Dove parcheggiare per visitare il Vesuvio
Alla fine di via Vesuvio, prendere la prima uscita della rotonda verso Contrada Osservatorio. Quindi percorrere la SP144 fino ad arrivare al parcheggio a quota 800 m.
Come pagare il parcheggio
Il pagamento si fa tramite Stripe, un sistema sicuro e affidabile per i pagamenti online.
Dove dormire per visitare il Vesuvio
Trattandosi di una delle attrazioni più importanti durante un viaggio in Campania, nelle vicinanze del parco ci sono numerose sistemazioni alberghiere.
Sia all’interno del Parco che nelle immediate vicinanze, si possono trovare vari tipi di strutture ricettive, come B&B e piccole locande, così come anche hotel di lusso.
Si può anche scegliere di soggiornare in città principali, come Napoli e Sorrento, e fare l’escursione al Vesuvio in giornata. Nelle predette località, l’offerta è assai vasta.
Per quanti di voi pensano di fermarsi qualche giorno in più all’ombra del Vesuvio vi consigliamo l’agriturismo biologico Antico Casale a Piano di Sorrento o l’agriturismo di Monica Negri a Gaiano di Fisciano.
Il sito ufficiale del Parco nazionale del Vesuvio
Per saperne di più, andate sul sito ufficiale del parco dove troverete tutte le informazioni che vi servono per pianificare la vostra visita: vesuviopark.it
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Ultimo aggiornamento il 4 Aprile 2024 da Rossella Vignoli
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